martedì 9 settembre 2008

Compito 9

Beh che dire su questo corso di informatica... Bellissimo! Ho imparato un sacco di cose che non sapevo neanche esistessero tipo twitter, delicious, ho iniziato a navigare in Pubmed ma, cosa più importante di tutte, ho imparato facendo. Non ho dovuto studiare libri noiosi e magari poco chiari ma con semplici indicazioni sono riuscito a capire come funzionano tutti questi programmi di condivisione che infatti, secondo me, sono piuttosto facili da usare.
Parlando con i miei amici di altre facoltà ho potuto apprezzare ancora di più questo "strano" corso: loro hanno dovuto imparare in molte ore di lezione nozioni inutili, noiose e assolutamente non concernenti Internet al contrario di me.
Oltre alle cose tecniche poi mi è piaciuta la lettura di testi sulla figura del medico come quello di de Bernard.
Insomma, continui su questa strada professore!

giovedì 14 agosto 2008

Compito 2 e 4

Anch' io faccio parte della famiglia del.icio.us e twitter come potete vedere dai link sulla sinistra!

Compito 7

Mi ero dimenticato di segnalarvi che ora potete vedere dove abito sulla mappa del prof!
Questo è il link: http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&hl=en&t=h&msa=0&msid=116462312767879784689.000449e525c058cc04909&ll=43.805734,11.24978&spn=0.003531,0.009366&z=17

Compito 8, I have a dream...

Il testo propostoci dal professore è veramente interessante e dovrebbe essere letto da chi ha a che fare con la medicina. Questo è il link: http://iamarf.files.wordpress.com/2008/04/anno5_n1_mar07.pdf
De Bernard chiarisce giustamente da subito che coloro i quali devono insegnare agli studenti, non solo devono amare la propria materia, ma soprattutto devono essere capaci di affascinare e di trasmettere la propria passione perchè così i loro i insegnamenti rimarranno per sempre vivi nella memoria dei discenti.
Il medico da formare inoltre non deve solo aver studiato molto ma anche essere capace di interagire umanamente con un individuo sofferente.
Beh io sono completamente d' accordo! In quest' anno ho vissuto l' esperienza di due professori all' opposto: uno era assolutamente incapace di trasmettere passione per la sua materia anzi appariva quasi scocciato di insegnarcela, l' altro invece riusciva a trasmettere a tutti un grande interesse perchè lui per primo si mostrava interessato a quello che diceva!
Secondo me questa dovrebbe essere la qualità da preferire a tutte in un docente perchè è quella che porta lo studente a non imparare mnemonicamente alcune frasi o formule sterili che di lì a poco saranno dimenticate, ma a far sua la materia studiata, a non dimenticarla e anche a studiarla molto più velocemente.
Di certo il futuro medico non deve essere soltanto un esecutore di regole e procedimenti meccanici ma deve riuscire a far sentire a proprio agio il paziente magari solo con un semplice sorriso e una parola gentile. Il medico non può certo considerare il paziente come un "cliente" (cosa che spesso ho sentito), qualcuno di cui sbrigarsi in fretta perchè lo attende un altro "cliente" e quindi un' altra parcella.
Credo che trattare questi argomenti con tutti coloro i quali vogliono iscriversi alla facoltà di Medicina sarebbe molto utile ad evitare che molti presi solo dall' idea di una prestigiosa professione e magari di buoni guadagni possano ingrossare le file dei cattivi medici magari rubando il posto a chi è animato da una vero spirito d' aiuto verso il prossimo.

Compito 3, Pub Med

Ho iniziato ad esplorare l' immenso universo di Pub Med provando a cercare studi su un problema che mi interessa da vicino: l' allergia ai pollini di graminacce. Cercando lavori sulle graminacee ne trovo molti. Restringendo il campo alle reazioni allergiche dovute a queste trovo diversi studi tecnici sui tipi di anticorpi implicati, ma un testo mi colpisce particolarmente.
Il suo autore infatti asserisce che vi sia una correlazione tra sindrome nefrotica e allergia alle graminacee! Viene citato un caso di un uomo di 23 anni in cui pare che l' allergia sia un fattore etiologico della sindrome nefrotica.
A chi interessa questo è il link: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7079169?ordinalpos=2&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum

martedì 10 giugno 2008

Compito 1, Blackberry

Ultimamente si stanno diffondendo enormemente i cosiddetti “Blackberry”. Questi non sono altro che un ibrido tra un cellulare e un PC, ovviamente raccolgono tutte le più svariate funzioni di un telefonino a cui associano la possibilità di controllare la propria mail, di accedere ad Internet e ai servizi di instant messaging . In effetti la vera particolarità di questi dispositivi sta tutta nel servizio di “mail push” grazie al quale le mail vengono inoltrate al Blackberry da un server per cui è possibile riceverle al pari di un sms!
Inoltre esistono due tipi di servizi a seconda delle esigenze dell’ utente: BES (Blackberry Enterprise Server) e BIS (Blackberry Internet Service). Il primo è pensato per una clientela business, offre maggiori funzionalità ma necessita anche di un particolare server. Il secondo invece si adatta ad un uso più modesto da parte di chiunque. Sicuramente l’ evoluzione tecnologica ci sta portando verso una graduale fusione tra PC e cellulare, verso un ibrido tascabile che raccolga le funzioni di entrambi. Oltre al Blackberry infatti ultimamente sono stati lanciati altri dispositivi a metà tra un computer, un lettore MP3 ed un telefonino come il celebre IPhone della Apple. La strada è segnata!

Bibliografia:http://it.wikipedia.org/wiki/Blackberry
http://www.blackberry.com/

Parole: 195

Lavori in corso

Presto aggiornamenti....